Etica. Storia di una parola

Innanzitutto c’è il sé. Il soggetto, l’individuo, diverso da ogni altro, e se vogliamo anche ‘identico’, ‘completamente uguale’, ma solo a stesso. L’essere irripetibile, con il suo punto di vista inimitabile.In origine sta la radice indoeuropea s(w)e, ‘se stesso’. Da qui il sanscrito svah, l’avestano hva-, l’antico persiano huva. E poi il latino se e suus: sé e suo in italiano, soi e sien in francese, sí e suyo in spagnolo, Sich e Sein in tedesco. Dalla stessa radice indoeuropea deriva infatti il verbo latino suescere , ‘essere solito’, da cui il latino consuetudo, da cui consuetudine, e costume.