VITA
Maurizio Ferraris, nato a Torino il 7.2.1956, dal 1982 al 1984 è stato professore a contratto di Estetica e Poetica alla Facoltà di Lettere dell’Università di Macerata. Nel 1984 ha ottenuto il DEA in Filosofia all’Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales di Parigi. Dal 1984 al 1988 è stato professore a contratto di Estetica alla Facoltà di Lettere dell’Università di Trieste. Nell’anno accademico 1988-1989 responsable de séminaire al Collège international de Philosophie di Parigi; dal 1988 al 1995 professore associato di Estetica, Università di Trieste, Facoltà di Lettere; nel 1990-1991, Mytag Professor of Comparative Literature, al Colorado College (Colorado Springs). Negli anni 1994-1996 è stato borsista della Alexander von Humboldt-Stiftung, dell’Università di Heidelberg (programma di ricerca: Kant e l’immaginazione trascendentale) e dal 1995 è professore straordinario di estetica alla Facoltà di Lettere e filosofia dell’Università di Torino.

OPERE
Differenze. La filosofia francese dopo lo strutturalismo, Milano 1981;Tracce. Nichilismo, moderno, postmoderno, Milano, 1983; La svolta testuale, Pavia, 1984; Ermeneutica di Proust, Milano 1987; Storia dell’ermeneutica, Milano, 1988;Nietzsche e la filosofia del Novecento, Milano, 1989; Postille a Derrida, Torino, 1990; La filosofia e lo spirito vivente, Roma-Bari, 1991; Mimica. Lutto e autobiografia da Agostino a Heidegger, Milano, 1992; Analogon rationis, Milano, 1994; L’immaginazione, Bologna, 1996; Estetica razionale, Milano, 1997. Ferraris è consulente generale (con G.Vattimo e D.Marconi) dell’Enciclopedia Garzanti di Filosofia, nuova edizione, Milano, 1995.

PENSIERO
Gli interessi di Maurizio Ferraris vanno dalla teoria e storia dell’ermeneutica, all’estetica del Settecento, a una teoria generale dell’estetica come ontologia fenomenologica e psicologia della percezione.