La direzione etica. Un percorso formativo

LA DIREZIONE ETICA

Un percorso formativo

 –Il Corso di Alta Formazione previsto per il 23 gennaio è stato posticipato all’ultima settimana di marzo 2014. A breve le date precise.-

Un consapevole atteggiamento etico sta diventando, nel mondo del lavoro, sempre più importante. Sia sul piano personale, per non perdere il legame con la propria storia personale ed i propri valori. Sia dal punto di vista dell’impresa: per ogni impresa è oggi imprescindibile porsi domande in merito alle strategie di lungo periodo, alla sostenibilità.

Con questi intenti prende il via il percorso formativo 2014 di Assoetica.

Direzione etica in un doppio senso.

Sguardo proteso in direzione etica, a scorgere il possibile cammino verso un luogo dove i diversi interessi in gioco possano trovare un accettabile terreno comune.

direzione etica come affermazione di un modo di dirigere l’impresa, andando oltre i limiti dell’attuale ‘management’.

Lungo il percorso cercheremo illuminazione nella lezione di filosofi, economisti, letterati, lontani dal mondo degli affari. Ma sopratutto lavoreremo insieme affinché ognuno possa prendere piena consapevolezza della propria etica, e possa trovare il modo di viverla e di metterla in pratica nel posto di lavoro che si trova ad

occupare.

Guarderemo in luce critica gli strumenti e le metriche appartenenti al consueto bagaglio del manager: budget, contabilità, finanza e bilancio; politiche di gestione e sviluppo delle ‘Risorse Umane’; strategie di marketing; governo della comunicazione e delle informazioni.

Guarderemo con particolare attenzione agli strumenti specifici attraverso i quali oggi solitamente si manifesta l’impegno etico dell’impresa: bilancio di sostenibilità, carta dei valori, politiche di genere, iniziative di Corporate Social Responsibility. Mantenendo desta l’attenzione di fronte agli aspetti ingannevoli che talvolta si nascondo dietro l’uso di questi strumenti.

Convinti che le differenze siano fonte di esperienza e di crescita, cerchiamo di costruire un gruppo per quanto possibile disomogeneo. Insieme donne e uomini; manager in carriera e giovani sulle soglie del mercato del lavoro; persone di provenienze geografiche e culturali tra di loro lontane; persone impegnate in grandi aziende con scopo di

lucro e in associazioni fondate sul volontariato.

Al lavoro d’aula si affianca un percorso individuale, progettato insieme al partecipante.

Nei suoi oltre dieci anni di attività Assoetica ha guardato alla Business Ethics. Continuiamo a considerarla rilevante. Ma ci appare oggi come niente più di uno degli sguardi etici possibili e auspicabili. Collochiamo dunque la Business Ethics -intesa come etica che pone al centro il profitto come obiettivo e misura- accanto all’etica del lavoro, all’etica della solidarietà, all’etica della gratuità, all’etica della sostenibilità, all’etica dell’immaginario, all’etica della curiosità, all’etica dell’organizzazione. E a tutti i diversi sguardi etici che lavorando insieme saremo capaci di far emergere.

Dieci lezioni tenute in edizioni precedenti -tra gli altri, da Zygmunt Bauman, Carlo Casalone s.i., Paolo Fabbri, Francois Jullien, Serge Latouche, Giuseppe O. Longo, Salvatore Veca- sono raccolte in: Bruno Bonsignore e Francesco Varanini (a cura di), Un’etica permanager, Guerini e Associati, 2010.

 

La Direzione Etica

verso una nuova figura di imprenditore

  • Principali contenuti
  • Costi e Opzioni di partecipazione
  • Logistica
  • Corpo docente
  • A chi ci rivolgiamo
  • Quali capacità si sviluppano
    • Quali capacità si sviluppano
    • Il libro, per farsi un’idea
    • Procedura di iscrizione
    • Contatti

    Principali contenuti

    Un consapevole atteggiamento etico sta diventando, nel mondo del lavoro, sempre più importante. Sia sul piano personale, per non perdere il legame con la propria storia di vita ed i propri valori. Sia dal punto di vista dell’impresa, perché per ogni impresa è oggi imprescindibile porsi domande in merito alle strategie di lungo periodo, allo scscopo, ai valori, alla sostenibilità. Il titolo, Direzione etica, ha un doppio senso. Sguardo proteso in direzione etica, a scorgere il possibile camminoverso un luogo dove i diversi interessi in gioco possano trovare un accettabile terreno comune. E direzione etica come affermazione di un modo di dirigere l’impresa, andando oltre i limiti dell’attuale ‘management’.

    Lungo il percorso cercheremo illuminazione nella lezione di filosofi, anche lontani dal mondo degli affari. Ma sopratutto lavoreremo insieme affinché ognuno possa prendere piena consapevolezza della propria etica, e possa trovare il modo di viverla e metterla in pratica nel posto di lavoro che si trova ad occupare.  Guarderemo in luce critica gli strumenti e le metriche appartenenti al consueto bagaglio del manager: budget, contabilità, finanza e bilancio; politiche di gestione e sviluppo delle ‘risorse umane’; strategie di marketing; governo della comunicazione e delle informazioni.Guarderemo con particolare attenzione agli strumenti specifici attraverso i quali oggi solitamente si manifesta l’impegno etico dell’impresa: bilancio di sostenibilità, carta dei valori, politiche di genere, iniziative di Corporate Social Responsibility. Mantenendo desta l’attenzione di fronte agli aspetti ingannevoli che non di rado si nascondo dietro l’uso di questi strumenti.

    Leggi il programma per punti o salta al paragrafo successivo, le opzioni di partecipazione

    • La creazione di ricchezza e di valore come imperativo etico
    • L’etica come conoscenza
    • L’etica come asset intangibile
      • Finanza etica e investimento responsabile
      • Dalla responsabilità individuale alla responsabilità di processo
      • L’organizzazione come collettivo artistico
      • Il dono come fondamento delle relazioni sociali
      • Il lavoro come approssimazione alla felicità
      • Marketing etico come risposta al marketing d’assalto
      • Il check up etico di una organizzazione
      • Il ruolo e il coinvolgimento degli stakeholder
      • La gestione della Res Publica e il senso dello Stato
      • Carta dei valori, codice di condotta e codici etici, bilancio sociale, bilancio di sostenibilità
      • La comunicazione dell’Etica
      • L’Asseverazione etica®  di Assoetica

      Corso di Alta Formazione 2014

      LA DIREZIONE ETICA
      Struttura
      : 80 ore d’aula,  una giornata ogni quarto giovedì del mese  per 10 mesi (tranne Agosto) e distribuite in 20 Moduli tematici di 4 ore ciascuno (mattino e pomeriggio);

      Orario: 9,30-13,30 / 14,15-17,00

      Orario d’aula:
      mattino dalle 9,30 alle 13,30
      lunch
      pomeriggio dalle 14,15 alle 17
      flessibilità di orario in arrivo e inin uscita di 15 minuti

      Date d’Aula:
      1°  MODULO giovedì 23 Gennaio  Inizio CORSO
      2° MODULO giovedì 27 Febbraio
      3° MODULO giovedì  27 Marzo
      4° MODULO giovedì  24 Aprile
      5° MODULO giovedì 22 Maggio
      6° MODULO giovedì 26 Giugno
      7° MODULO giovedì 24 Luglio
      AGOSTO
      8° MODULO giovedì 25 Settembre
      9° MODULO giovedì 23 Ottobre
      10° MODULO giovedì 27 Novembre   fine CORSO 

      Sede: l’aula del corso è a Torino in via Corte d’Appello 16,  sede del Centro di Formazione della Città di Torino

      Aula: numeri chiuso di 18 iscritti + Tutor e un Osservatore

      Costo:
      iscrizione aziendale
        € 2900 + iva; iscrizioni aziendali multiple: sconto del 30%
      iscrizione personale € 1450 + iva
      iscrizione agevolata con offerta libera : da definire direttamente con la Presidenza

      Riconoscimento:
      Verrà rilasciato ad ogni partecipante al Corso Annuale l’Attestato di Ethics Officer ® con l’iscrizione all’Albo 

      Coordinatore del progettoBruno Bonsignore, consulente e presidente di Assoetica(bonsignore@assoetica.it)
      Direttore scientifico: 
      Francesco Varanini, antropologo e formatore,(varanini@assoetica.it)

      Valter Carasso, valter@assoetica.it, Ethics Officer coordinatore del Corso e Addetto Stampa
      Raffaella Ferrara, 
      raffaella@assoetica.it, Tutor d’Aula e rapporti istituzionali
      Marcella Luque, 
      marcella@assoetica.it, organizzazione e promozione

      Docenti * sulla base della dichiarazione di disponibilità 

      Nathif Jama Adam Zygmunt Bauman Pietro Betto Bruno Bonsignore Roberto Burlando Gheula Canarutto Cesare Carbonchi Archie CarrollCarlo Casalone Fabio Cecchinato Fabrizio D’Angelo Mauro De Martini Paolo Fabbri Maurizio Ferraris Marco Fossi Nicola Gaiarin Maria Loredana Galassini Giuliana Gemelli Federica Ghetti Mauro Graziani François Jullien Maurizio Lambri Serge Latouche Susan Linn Giancarlo Livraghi Achille Lodovisi Giuseppe O. Longo Giancarlo Lunati Rosario Manisera Raoul Nacamulli Enzo Mario Napolitano Cristina Ottonello Maurizio Pallante Carlo Pelanda Alberto Peretti Tonino Perna Luisa Pogliana Francesca Prandstraller  Antonio Prete Emilio Rago Patrizio Regis Emma Rosenberg Colorni Massimiliano Santoro Marianella Sclavi Tullio Seppilli Richard Stallman Davide Storni  Guido Tassinari Achille Tonani Norberto Tonini Antonio Tricarico Pietro Trupìa Francesco Varanini Alida Vitale Mario Viviani Salvatore Veca Ajume Wingo Stefano Zamagni

      A chi è rivolto

      Candidato Junior senza esperienza lavorativa significativa Il candidato Junior alla nuova figura dell’ Ethics Officer TM è un giovane futuro manager con formazione prevalentemente umanistica (anche se questo non è un requisito essenziale), rapidità’ nel cogliere e comprendere le logiche imprenditoriali, flessibilità, facilità di relazionamento individuale e di mediazione, con visione etica sostenuta e alimentata da una spiccata partecipazione sociale e interesse per il bene pubblico.

      1. Figura manageriale con esperienza Il profilo è quello di un Senior professional tipicamente self-made, cresciuto nella posizione sulla base dell’esperienza. Il responsabile etico Senior di un’azienda è idealmente un uomo o una donna d’età vicina ai 50 anni con background professionale nelle aree legale, risorse umane, finanza e controllo, sicurezza, relazioni esterne, comunicazione interna, advertising. Ha maturato un’esperienza lavorativa con posizioni di responsabilità di almeno 15 anni, riporta al vertice ed ha acquisito buona conoscenza pratica di tutte le attività organizzative aziendali; ha sviluppato doti di leadership che esercita con discrezione, preferibilmente quale punto di riferimento e mediazione anche in situazioni di conflitto ed è sensibile alle istanze sociali, della solidarietà e dell’ambiente.

      Quali capacità si sviluppano
      Il personaggio con il profilo Junior o Senior sopra delineato, a termine del progetto formativo proposto dal Percorso in Business Ethics Management:

      • vedrà consolidata l’integrità morale con basi filosofiche e metodologiche, e con strumenti di general management
      • saprà leggere e organizzare le informazioni in una prospettiva strategica, dando prova al contempo di solido buonsenso
      • saprà gestire con discrezione e riservatezza informazioni anche confidenziali
      • sarà in grado di prendere e sostenere decisioni rapide ed incisive, anche impopolari quando occorra
      • saprà pensare ed agire in modo riflessivo e oggettivo, garantendosi credibilità
      • saprà muoversi in uno scenario complesso
      • saprà leggere le conseguenze delle azioni manageriali in una logica di medio e lungo periodo
      • saprà sviluppare una politica di saggezza, sostenuta da maturità personale e professionale
      • disporrà degli strumenti necessari per comprendere i processi organizzativi e tecnologici inerenti ai business dell’impresa di appartenenza
      • conoscerà leggi e regolamenti relativi ai business sviluppati dall’impresa di appartenenza
      • mostrerà forte capacità di comunicazione: parlare in pubblico, preparare presentazioni concise e convincenti
      • saprà dialogare efficacemente con stakeholder, vertice aziendale, management, dipendenti di qualsiasi livello
      • sarà in grado di progettare e svolgere attività formative

      Il percorso di AssoEtica è disegnato per dare all’ Ethics Officer la consapevolezza e le competenze necessarie ad assolvere con responsabilità ed efficienza il ruolo cruciale che è chiamato a svolgere e che prevede:

      • orientamento e sviluppo dell’impegno e della condotta etica dell’azienda
      • guida, supervisione e indicazioni delle azioni tese ad assicurare la giusta interpretazione, lo sviluppo e l’attuazione delle politiche e strategie etiche e di compliance
      • responsabilità di definizione e attuazione di tutti gli standard di comportamento etico con i dipendenti, clienti, fornitori, azionisti e stakeholder
      • responsabilità del programma interaziendale di reporting che consenta ai dipendenti, clienti, fornitori e stakeholder di denunciare violazioni degli standard etici dell’azienda, delle leggi o delle politiche aziendali senza timore di ritorsioni
      • strutturazione dei contenuti e sviluppo dei programmi annuali di formazione etica e di informazione continuativa circa l’impegno e l’effettiva condotta aziendale in termini etici
      • integrazione delle nuove acquisizioni aziendali nel programma etico della casa madre
      • investigare su denunce relative a violazioni del codice di condotta etico aziendale
      • formulare raccomandazioni per risolvere comportamenti non corretti o lesivi, compresi i provvedimenti disciplinari
      • rilevazione e misurazione della performance aziendale in termini di compliance
      • stesura di report periodici ed esaustivi rivolti al top management, al Comitato Etico e al CdA, ed in genere rivolti a stakeholder e mercato, sull’attività svolta e sui risultati dell’impresa.

      Il libro, per farsi un’idea
      Sul nostro sito, www.assoetica.it troverete informazioni via via aggiornate su questo progetto. Dieci lezioni tenute in edizioni precedenti sono raccolte in Un’etica per manager, Guerini e Associati, 2010 a cura di Bruno Bonsignore e Francesco Varanini.

      Procedura di iscrizione
      Scarica il Modulo di Pre-Iscrizione in formato Word : MODULO DI PRE-ISCRIZIONE

      Informazioni e approfondimenti: segreteria@assoetica.it