Manifestazione #Noslot

Pubblichiamo un contributo di Simone Feder, in vista della manifestazione contro il gioco d’azzardo organizzata a Pavia il 18 maggio.

MANIFESTAZIONE #NOSLOT

L’economia dei paesi e delle città è completamente distrutta da questa cultura disumanizzante dell’azzardo che crea solo diseconomia, per non parlare degli enormi costi affettivi che porta con sé e che minano la serenità di sempre più famiglie. Così mi scrive un giovanissimo, figlio di uno dei tanti schiavi dell’azzardo: ‘Papà esce di casa tutti i giorni, ma mamma dice che forse perderà il lavoro. Lui il mio papà. E cosa succederà a noi? A volte ho paura di chiedergli come sta perché lo vedo sempre agitato e nervoso, con mamma a volte non si parlano… Io non riesco a spiegare agli altri i miei pensieri, forse a volte non capisco nemmeno io come sto. Un giorno vorrei incontrare chi ha inventato queste macchinette e spero che vada in prigione’.

Non possiamo essere sordi alla richiesta di spiegazione e di giustizia dei nostri giovani, noi dobbiamo preparare loro un futuro migliore, garantire ad ognuno di loro la sicurezza di avere vicino una famiglia in grado di dare la  serenità necessaria alla loro giovane età.

Tutti dobbiamo prenderci cura della nostra società, dei nostri territori, dei giovani e delle famiglie che li abitano.

Per poter dare una svolta è però fondamentale la collaborazione di tutti, per far sentire la nostra voce e sensibilizzare la gente attraverso la giusta informazione rispetto a quanto questo ‘passatempo’ genera e produce.
Dobbiamo cambiare la situazione e quindi è necessario essere in tanti! Scendere in piazza e vivere la nostra città, schierandoci vicino alla gente che soffre e alle persone che hanno fatto scelte difficili e coraggiose schierandosi contro l’azzardo, evitando guadagni facili ma salvaguardando così il benessere del nostro territorio.
Le persone stanno sempre più male e la risposta non può essere solo quella di “sanitarizzare” il problema, ma deve essere culturale: attaccare alla radice questa mentalità che condiziona e rovina la nostra società,

arrivare prima della necessità della cura. Si rischia altrimenti di generare un circolo vizioso, la stessa società che fornisce la cura è quella che permette e autorizza la causa della malattia.

Sabato 18 maggio si terrà a Pavia alle ore 9.30 una manifestazione nazionale per alzare l’attenzione verso la piaga del gioco d’azzardo che continua ad essere sempre più allarmante e devastante nei nostri territori. Vi aspettiamo con ritrovo in piazza della stazione a Pavia per camminare insieme e per ribadire che “è più dignitoso per un popolo migliorare la propria condizione economica con il lavoro e non scommettendo sui giochi di fortuna”.

Partecipare per dire NO è quindi un impegno di ogni cittadino, per sé e per il nostro futuro.

Non mancate!