Viaggio in Svezia

Una borsa di studio un po’ particolare

Oggi vi segnaliamo una storia interessante.

Cristina Cannone è un’amica di Assoetica e ha deciso di condividere con noi una vicenda che incarna un grande senso della responsabilità individuale. Cristina lavora come professionista e studia svedese all’Università degli Studi di Milano nel tempo libero.

Qualche settimana fa ha vinto un premio messo in palio dal sito Visit Sweden, un voucher di 30.000 corone svedesi (corrispondenti a 3.500 euro) da spendere per un viaggio in Svezia. Lei in Svezia ci era già stata l’estate precedente e proprio grazie a quell’esperienza aveva potuto scattare le fotografie che le hanno fatto vincere il premio.

E così, consapevole delle difficoltà che hanno le università italiane a erogare borse di studio per mandare i propri studenti e le proprie studentesse all’estero, Cristina ha deciso di reinvestire il suo premio: sarebbe andato a uno degli studenti del primo anno della sezione di Scandinavistica dell’Università degli Studi di Milano. A chi avesse ottenuto i risultati migliori agli scritti.

Ecco com’è finita questa storia: il premio della community of Sweden devoluto agli studenti.

 

Condividi:

Altri Articoli Recenti

L’etica ai tempi dello Smart Working

Posto di lavoro. È cosi che lo abbiamo chiamato nell’ultimo secolo. Ora, nel nuovo secolo che inizia nel 2021, questo termine dobbiamo pluralizzarlo. Lo Smart

Verso la responsabilità

Si dice giustamente che nel tempo presente, di fronte alla necessità -per ogni cittadino- di rispondere ad aspettative sempre nuove, più delle conoscenze tecniche, professionali,

L’etica nel lavoro

“Il mondo è la totalità dei fatti, non delle cose”, cosi direbbe Wittgenstein e a far da sponda filosofica ci troveremmo Kant.  Vorrei partire da

Torna a tutti gli Articoli